PRESTITO AI DIPENDENTI - PRESTITI AI DIPENDENTI
PRESTITI E MUTUI - SERVIZI FINANZIARI ONLINE |
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Al fine di snellire al massimo le procedure e gli oneri contrattuali (atto di quietanza, atto di annotazione, ecc.) si fa ricorso, nello stipulare un contratto di mutuo ipotecario, allo strumento del "contratto unico". Esso si configura come un mutuo ove l'erogazione dell'intera somma data in prestito ha formalmente luogo contestualmente alla stipula dell'atto; gli assegni circolari che rappresentano il finanziamento erogato vengono custoditi dal notaio sino a che l'ipoteca non viene iscritta (mediamente 3-5 giorni), e soltanto ad avvenuta iscrizione vengono rilasciati agli aventi diritto. prestito ai dipendenti. Per semplificare e agevolare la transazione, su richiesta del Cliente, la banca rende disponibile un servizio, denominato "Pronto Cash" che permette, soltanto in caso di mutuo per acquisto e per somme non superiori a 250.000 €, di svincolare gli assegni direttamente in sede di stipula del mutuo stesso. prestito ai dipendenti. L'interesse è il compenso che si paga per il prestito di un capitale ( e quindi anche in caso di mutuo), in misura percentuale e con riferimento generalmente all'anno. L'interesse può essere semplice o composto. E' semplice se gli interessi non producono interesse: ossia il capitale fruttifero, oggetto del mutuo, del prestito, del finanziamento, rimane invariato qualunque sia la durata dell'impegno. prestito ai dipendenti. E' composto quando gli interessi si aggiungono al capitale per produrre a loro volta interesse. I tassi di interesse comunemente applicati sono: "fisso" o "variabile", ma recentemente si sono diffusi anche i mutui a tasso "misto". Esistono poi ulteriori tipologie di tasso: il tasso "capped rate" e il tasso "bilanciato". prestito ai dipendenti.
Si parla di "tasso fisso" quando questo non varia durante la durata del prestito/ mutuo.
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